Avevano esordito
Andar via
Cure
D.
Dunque mi...
Ero uscito
Ho gridato...
In treno
Lavabo
Libro
Mi piaceva definire
Punto
Stavo sul sedile


Stavo sul sedile


Stavo sul sedile ad irritare il tempo…non presupponevo nessun intervento della mia passione a salvarmi dalla situazione o dal rendiconto di un probabile futuro di rimorsi…stavo steso sul sedile a muteggiare come se potessi tranquillamente sottostare a quella situazione senza provare un profondo senso di imbarazzo…una lei qualsiasi si prodigava in carezze volenterose e abili discorsi sulla dolcezza e la promiscuità o sulla condizione attuale del disincanto poetico in amore…io non volevo granché da quella sera anzi, credo che volessi tutto quello per cui ero negato…e tergiversavo e poi facevo scivolare le mani ovunque e tutto cominciava tra sospiri di piacere irrealizzati, di quei sospiri che aspettano i veri, di quei sospiri che fanno da esca per gli altri che dovrebbero arrivare e che se non arrivano tutto rimane alla stregua della finzione…e allora nemmeno ci può essere la scusa dell'amore…un amore rapido e di consumo, ma insomma pur sempre amore…ma niente, nulla, il cammino inciampava sugli sguardi gettati fuori da finestrini oramai appannati per un respirare affannoso di niente…ma ci deve essere la comprensione della situazione esistenziale esasperante del protagonista o della sua impossibilità al consumo o della sua statura morale che sovrasta la sua incapacità eiaculatoria…non è mai chiaro perché ci si debba difendere dalle proprie incomprensioni, ma io sono un po' altrove e forse vorrei che fossimo un po' altrove da qui e che fossimo un po' altrove da noi…però lei aspettava invaghendosi della povertà d'animo che apriva al suo cuore tutto il tema della consolazione e del portentoso rimanere dolci…mi graffiavo la dignità ad ogni sua carezza avventata, mi comprimevo il petto ad ogni abbaglio di strofinio incontrollato…e generavo mostri scuri, liberi per tutto l'abitacolo, mi invogliavo a circoscrivere le mie volontà fluttuanti e sudando cercavo almeno di raffreddare il mio non saper che fare…uscii per una sigaretta e tornai che mi ero scordato a casa il ferro da stiro acceso…