Si trattava di essersi tagliati la chioma per fare un favore alla
familiare ascesa del senso di colpa
un senso di colpa nei
confronti del dolcissimo essere stati cantilenati nelle sere di
tempesta da fate dalle trecce lunghe e squisite
.e dunque
ero veramente un'altra persona, soave, eccelsa e pura
mi
sembrava d'essere l'incarnazione dell'innocenza e della meschinità
messe assieme, intrecciate in forma d'invincibile sostanza
poi
esco per non dover troppo pensare a quello che costantemente non
riesco più a immaginare o sognare
per non dover troppo
pensare a tutto il girotondo d'attese che pervadono il mio stato
presente
l'amore che so soltanto inalberare all'albero della
tristezza, oppure il sesso che non mi appartiene del tutto, oppure
la dolcezza che sa fondare grandi drammi senza aspettative
.comunque
uscii per dimenticarmi, per non dover starmi ad ascoltare
perché
fuori esiste il mondo perduto del non accompagnamento del destino
senza
casa derelitta io sono venuto solamente a cercarti e ti ho trovata
senza
nessuna eccezione in questo frangente di postmodernismo reiterato
in cui si suona come si sarebbe suonato negli anni ottanta e soprattutto
si suona come altri hanno suonato negli anni ottanta
a nulla
vale il detto di Courbet per cui è meglio essere quello
che non si sarebbe mai voluto essere perché si è
se stessi
e si rimane sempre attoniti di fronte a questo
perenne scherzo della natura che ti incute l'accoppiamento come
terrore sacro, come vincolo esacerbante dell'istinto, come fine
ultimo dell'esistenza malsana
cosa si cela dietro questa
grandissima presa per il culo? Cosa si cela dietro il tuo sorriso
ammiccante in questa serata in cui la volgarità farebbe
solamente una meschina comparsa? L'eccellente attore, l'apoteosi
della stanchezza delle idee, si è impossessato da sempre
della grande potenza divinatoria della rivolta
dove siamo
finiti, mio uomo, tu sai dove? Cosa rimane del mare, della grande
traversata dell'ignoto che è il nostro più inintelligibile
viaggio, se non una mefistofelica attrazione sessuale?
La
bestialità è una condizione che sublima ogni possibile
analisi
.siamo animali senza nessuna altra scelta che quella
di negarci
allora, dunque, potrò rincontrarti un giorno
che non avrò niente da dirti?