Senza Uscita


Cara libertà,
dal fascino, un po' sbiadito;
nessuno più ti cerca,
la tua conquista, è forse troppo ardita.

Più semplice sembra,
adattarsi al sistema,
che ci prosciuga, ogni energia,
che ci allontana, dalla nostra via.

Grattacieli, che si ergono mostruosi;
luci gravide, lampioni e insegne luminose.
Dove siamo, e dove stiamo andando?
Strade libere, non ce ne sono più!

Sono tempi di guerra
Ormai eterna compagna,
dei secoli dell'uomo,
delle conquiste dell'orrore.

No global sicuro,
non voglio esser schiavo,
di un potere senza scrupoli,
delle regole e dei moniti.