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L'alternanza dei miei umori
risultato di una comprensione mai riuscita,
l'essere dentro e fuori
senza continuità senza soluzione,
mi sospende senza volontà
alcuna, cade lenta una fitta ragnatela
di acqua, mi bagna realmente o
bagna quel che può essere comandato a distanza?
Un gelido abbraccio coglie
chi esce di casa, questa notte,
il brivido è cosmico,
insopportabile, l'immobilità
della natura è la cosa più agghiacciante
che possa capitare,
niente più verso di noi,
scalpitare, correre, correre,
è tardi, sentite i pianeti che ruotano,
tra poco la fine, e noi,
non conosciamo ancora nulla,
e mai potremo pretendere un perché,
i perché si confondono con le rotazioni dei pianeti,
in quest' indistinto brusio si amalgamano,
e noi vuoti,
cade una fitta ragnatela d'acqua,
finta? distillata?
non uscite di casa completamente,
una gamba fuori e una dentro,
a cavallo della soglia potrete godere,
della vostra unica certezza.
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