Scheda Riassuntiva
Finalità e Obiettivi

Risultati attesi

Carattere innovativo
Divulgazione
Descrizione
Raccolta
Impianto
Impatto ambientale
Utilizzo del Compost
Costi/Benefici
Valutazione
FdS
 


“LA FABBRICA DEL SOLE”


Il coordinamento necessario per la realizzazione dell’intero progetto verrà portato avanti da una cooperativa giovanile la quale non esclude l’eventuale accorpamento di cooperative preesistenti o la collaborazione con organizzazioni operanti nel settore e nell’ambito del no-profit. Tale cooperativa godrà del marchio della già costituita Associazione Culturale ’La Fabbrica del Sole’.
In base a quanto riportato nello statuto o deciso dai suoi soci questa Associazione si propone di:
“spaziare dalla produzione di compost (tramite la suddetta cooperativa), fino all’erogazione di servizi necessari al miglioramento della qualità della convivenza. Alcuni di questi servizi possono essere individuati ad esempio nell’inserimento di lavoratori svantaggiati, nello sviluppo di tecniche informatiche all’avanguardia finalizzate anche allo snellimento delle pratiche amministrative, nella creazione di spazi di promozione artistica, ludica e di ristorazione. L’attenzione costante alla sinergia e alla cooperazione vuole essere la caratteristica dominante che muove l’Associazione, in modo da non rimanere irretiti in una infruttuosa specializzazione capace, nelle migliori delle ipotesi, di rendere oscuro il fine ultimo di ogni azione sociale.
Si tratta senz’altro di un giuramento di fedeltà ad una Utopia senza che nessuna metafisica possa tuttavia giungere ad oscurare il gesto del “qui ed ora”.
Si potrebbe allora meglio definire come una tensione perpetua verso qualcosa che diviene al tempo stesso punto di arrivo e di partenza, una tensione sostenuta da emozioni etiche e politiche le quali non potranno mai venire meno senza che l’intero percorso non giunga ad un altrove indesiderato.
Cooperare nel segno di un Incontro, di un Significato che spinga all’approfondimento, e reinvestire nella stessa idea del cambiamento possono e devono divenire, in questo preciso momento storico, un valido strumento di critica e dunque di lotta, nei confronti di una indifferenza diffusa a cui si tenta sempre più di donare la maschera del bello tecnologico.
L’impianto di compostaggio di cui sopra dovrebbe essere il primo passo, il primo luogo del guadagno e non del profitto, da cui muovere per una nuova scommessa sui campi più importanti del confronto umano: dall’arte al convivio, dall’organizzazione dello stato all’innovazione sociale.
L’Associazione sarà la struttura in grado, per quanto possibile e per quanto permesso non solo dalle sue proprie forze, di mantenere vivo questo cammino, attiva questa tensione. Il suo particolare statuto, che ha cercato di tener conto di tre differenti esperienze storico politiche: quella dell’Agorà greca, quella dell’Avanguardia di stampo leninista e quella del tecnicismo moderno, dovrebbe assicurare questa continuità d’intenti.”