ULTERIORI SERVIZI
- Tutto il servizio di promozione, sensibilizzazione ed educazione
potrà essere svolto dalla cooperativa giovanile in collaborazione
con il Comune ed i soggetti pubblici preposti. E da considerare
la possibilità di veicolare messaggi sia sui sacchetti
di raccolta in mater-bi che sulla confezione del compost commercializzato.
- Nei confronti di utenze dalla elevata produzione di rifiuti
(attività artigianali, edili ed agro-industriali) sarà
possibile attivare un servizio di ritiro in loco con lutilizzo
di trituratori e compattatori per ridurre il volume da trasportare.
- In occasione di manifestazioni, sagre, fiere, .... è
da studiare lallestimento di stazioni mobili e navette atte
alla raccolta di FORSU umidi e secchi; in futuro, anche quella
dei fanghi provenienti dai servizi sanitari in box.
- La rete di commercializzazione e distribuzione del compost creata
dalla cooperativa potrebbe potenzialmente collaborare a progetti
internazionali di recupero di aree aride o dismesse e ad alto
rischio di desertificazione.
BENEFICI INDIRETTI
In aggiunta ai benefici già elencati, vanno considerati tutti i seguenti benefici indiretti.
- La raccolta differenziata porta a porta permetterà di ridurre sensibilmente il numero dei cassonetti stradali aumentando così la disponibilità di posti macchina.
- Contribuire a separare la frazione organica umida dagli RSU indifferenziati permetterà di mantenere costante la temperatura di combustione allinterno dellinceneritore.
- Inoltre è da tener presente come, grazie alla raccolta differenziata, si possa regolare il rapporto quantitativo secco-umido nella miscela in ingresso. Ciò permette di ottenere un prodotto finito con caratteristiche mirate al campo di applicazione di volta in volta individuato (serre, vivaio, campo aperto).
- Sono altresì da tenere presente i benefici occupazionali generati dalla realizzazione del progetto in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei rifiuti alla gestione, dalla produzione alla commercializzazione del compost.
- In linea con la determinazione delle istituzioni ad abbattere limpatto ambientale di discariche dismesse prospettiamo un cospicuo utilizzo di compost per la fertilizzazione della superficie di copertura e la successiva riforestazione.
- Con landata a regime del servizio di smaltimento, trasformazione ed utilizzo del compost si potranno attivare progetti di ricerca mirati allottimizzazione e allanalisi della qualità del ciclo, facilmente monitorizzabili date le caratteristiche tecniche dellimpianto. Pertanto è prevista la collaborazione con Università ed enti di ricerca (CNR, ENEA, Commissione Agricoltura della Camera) e laccesso ai finanziamenti ad essi dedicati.
COSTI
Tutte le seguenti operazioni:
1. Disinfezione e derattizzazione dell'impianto,
2. Minimizzazione dellesodo iniziale dei rifiuti dalle zone coinvolte nella raccolta differenziata,
3. Formazione e individuazione di operatori e tecnici di supporto o riserva tramite contratti a termine,
4. Realizzazione di un magazzino per limballaggio e lo stoccaggio del compost finito.
non richiedono particolari investimenti, dal momento che:
1. Per la disinfezione e derattizzazione, ridotte al minimo dalle caratteristiche dellimpianto, è possibile usufruire di servizi pubblici esistenti,
2. Le percentuali di esodo, sulla base di esperienze in atto, tende naturalmente ad abbattersi,
3. Per la formazione di tecnici sono previsti periodi di aggiornamento e tirocinio durante le normali attività,
4. Tale stoccaggio necessita di infrastrutture che verranno messe a disposizione dal Comune.
FINANZIAMENTI
Il costo complessivo presunto per la messa in opera dellimpianto , comprensivo di progettazione, realizzazzione, collaudi ed autorizzazioni, è stimato in lit. 2.100.000.000 reperiti come di seguito:
- Lit. 1.600.000.000 (75%) da finanziamenti provenienti dal programma Stralcio di Tutela Ambientale;
- Lit. 200.000.000 (10%) da contributo AISA Spa;
- Lit. 300.000.000 (15%) da Comune di Arezzo.
I terreni, le infrastrutture e la logistica per la realizzazione dellimpianto vengono fornite dal Comune di Arezzo nel quadro dei programmi di gestione dei rifiuti da questo elaborati od approvati; la raccolta e la gestione dellimpianto sono a totale carico della AISA Spa in quanto già previsto dal contratto di servizio con il Comune per il biennio 1998/1999. Numerosi soggetti privati e pubblici, produttori di FORSU, si sono mostrati disponibili a collaborazioni finanziarie, dietro riduzione della tariffa di Nettezza Urbana, secondo i modi che verranno poi definiti con il Comune di Arezzo.
