Scheda Riassuntiva
Finalità e Obiettivi

Risultati attesi

Carattere innovativo
Divulgazione
Descrizione
Raccolta
Impianto
Impatto ambientale
Utilizzo del Compost
Costi/Benefici
Valutazione
FdS
 


IMPATTO AMBIENTALE


La Costruzione dell’impianto necessita di una superficie ridotta dal momento che ogni coppia di moduli, capaci di trattare annualmente circa 2000 t, occupano un volume di 100 metri cubi. A questo va aggiunta la copertura di un’area per il deposito temporaneo dei rifiuti in ingresso che, essendo molto ridotta, non necessita di particolari allestimenti come invece richiesto da altri tipi di impianti.
L’intero stabilimento, inoltre, depurando e riutilizzando i residui di produzione, consente di eliminare ogni emissione inquinante sia in termini di maleodoranze che di acque reflue, permettendo così di raggiungere un elevatissimo standard igienico. I singoli moduli, inoltre, per la loro silenziosità ed una semplice e ridotta struttura, possono facilmente essere interrati o mimetizzati in luoghi verdi così da ridurre ancora di più la loro visibilità e dunque il loro impatto paesaggistico.
Dal momento poi che nella totalità del processo vengono utilizzati materiali comunque riciclabili o non inquinanti (sacchetti in mater-bi, camion a metano, ecc.) ed un’alimentazione elettrica, esso possiede una compatibilità ambientale pressoché totale.
L’insieme di queste caratteristiche permette dunque l’inserimento dell’impianto in ogni contesto sia naturalistico che architettonico (cascine, situazioni di recupero industriale, ecc.), in maniera sicuramente discreta e non invasiva.
Se la valutazione d’impatto ambientale risulta fondamentale per la piena accettazione di questo progetto, è tuttavia necessario non trascurare l’importanza dell’impatto sociale che esso recherà con sé (vd grafico).

È prevista la divulgazione dei risultati tramite la loro pubblicazione su di un apposito sito web in Internet e tramite i convenzionali mezzi d’informazione (TV, radio, stampa, affissioni, iniziative d’informazione,…).
Le opere di sensibilizzazione, tramite seminari, incontri con esperti, attività nelle scuole e circoscrizioni, nonché il continuo monitoraggio del consenso e della partecipazione della popolazione, verranno seguite dall’Associazione Culturale ‘La Fabbrica Del Sole’ (le sue finalità sono descritte più avanti), cui fa riferimento la cooperativa che coordinerà e realizzerà il progetto. Tale Associazione, non avendo fini di lucro, ed essendo un’entità indipendente sia dalla sfera privata che da quella pubblica, potrà meglio garantire trasparenza e agilità in questo compito.